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C.N.G.E.I. di Bologna al Gorio

Gli Scout della  “Compagnia Hydra”, gruppo Bologna 5, sezione C.N.G.E.I. di Bologna, durante la loro “Estate Rover” hanno camminato in Alto Adige e prestato servizio presso la struttura che ospitata  i profughi richiedenti protezione internazionale al Gorio. La loro  attività è consistita nella sistemazione del magazzino e la predisposizione di nuovi spazi, nella distribuzione dei pasti e nell’accoglienza dei nuovi arrivi. Hanno   scelto anche di condividere il loro tempo con le persone portando la loro grande carica di umanità, allegria e positività. Non è mancata anche un’esperienza al camper, con le persone senza dimora ed il confronto con due testimonianze dirette rispetto alla storia di un profugo e di un senza dimora. Grazie Guia, Lorenzo, Eugenia, Gaia, Lisa, Elena, Paride, Rebecca, Caterina, Francesco. Vi aspettiamo ancora per condividere  la gioia di un altro tratto di strada.

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Cans in Frames

Per spiare un artista dello spray all’opera si va … al museo!
Ogni giorno sulla terrazza davanti a Museion si può assistere ad appassionanti sedute di live painting e vedere come graffitisti da tutto il mondo creano le loro opere. E se le emozioni non bastano, è in programma un appuntamento con musica live più uno spettacolo di danza hip-hop e break dance dei maestri Patrick Grigo e Nina Kripas.

15/07 – 20/07/2014, 10-18h
Live Painting ogni giorno durante gli orari di apertura Museion
giovedì 17/07/2014
18h
“Cans in Frames” – presentazione del progetto e musica live
20h
Spettacolo di danza hip-hop e breakdance, in collaborazione con Bolzano Danza

Ingresso gratuito

Cans in Frames è una collaborazione tra il Comune di Bolzano, l’associazione Volontarius e Museion.

 

Artists: Sye 153 (L.A.), Joys (PD), Corn 79 (TO), MrFijodor (TO), Capo (VE), Chuck (Nicaragua), Sanue (BZ), RCK (BZ), Orbit (DE), Ace (Roma), Seim (DE), Se Lama (BZ), Speak (BZ)

 

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Filo Virtuale

Bar Jai, pomeriggio del 29 maggio. Molto caldo, molte persone e tanta gioia. Si inaugura la mostra dei quadri realizzati dagli ospiti del Centro diurno La Sosta –der Halt. La mostra “Filo virtuale” vuole essere un legame fra arte e strada, fra disagio e cura di sé attraverso l’espressione dei propri sentimenti. Nasce dalla collaborazione di più servizi. Il centro “la Sosta / der Halt” da alcuni anni collabora attivamente con il progetto “Comunica Strada” di Volontarius, al quale è affidato l’importante compito di stimolare e aiutare le persone in situazione di disagio a comunicare i propri vissuti e sentimenti attraverso differenti attività creative, dal lavoro con il legno alla pittura.

Nella prima parte dell’anno si è puntato alla creazione di quadri, alcuni riproduzioni di grandi opere altri inediti, per facilitare l’espressione e l’autorealizzazione delle persone.

La collaborazione tra il centro “la Sosta” e  il progetto “Jai” della cooperativa sociale EOS nasce dalla ricerca di significative sinergie, dalla visione trasversale e continuativa rispetto all’esperienza delle persone in difficoltà. I nostri giovani, se non accompagnati e supportati, rischiano d’essere adulti in disagio domani.

Questa iniziativa rappresenta una finestra rispetto a diversi progetti operanti sul territorio nell’impegno di ascolto, accompagnamento e sostegno di giovani ed adulti in difficoltà. L’inaugurazione della Mostra è stato un momento di incontro, di gioiosa relazione tra tutti gli attori di questo progetto. Un pomeriggio che dimostra come il trovarsi, condividendo tempo ed esperienze, sperimentandosi nella relazione, rappresenti sempre la migliore forma di riconoscimento nella storia e dignità di ognuno.

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Mostra "Filo virtuale"

29 maggio ore 14:00

Bar Jai della cooperativa EOS – viale Europa 96

Inaugurazione mostra di quadri realizzati dagli ospiti del centro diurno Casa Conte Forni

La mostra sarà visitabile fino al 8 agosto

14:00 inaugurazione

14:30 musica con Andrea Frison

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Testimonianza e impegno

Sabato e domenica, 24 e 25  maggio, tanto sole e tanta voglia di stare insieme. Sono una ventina gli Scout che nella struttura che accoglie un centinaio di profughi vogliono testimoniare con la loro presenza che ogni persona è importante; e ogni persona rappresenta una risorsa per tutti. Accogliere non significa solo accettare il “fenomeno migratorio”. Non è una definizione che interessa questi ragazzi e nemmeno il processo storico. Non seguono una propaganda politica che, a seconda delle convenienze elettorali, si orienta in un senso piuttosto che un altro. Vogliono, molto più semplicemente, dimostrare alle persone che vengono da altri Paesi, lasciando dietro di sé guerre, dolori e patimenti, che sono i benvenuti, che dobbiamo fare in modo di trovare il posto di ognuno. Si certo, di ognuno e non per ognuno; perché chi deve scappare deve trovare rifugio altrove. Accogliere  ed includere è necessario per vivere  e lo possiamo fare solo insieme. Il lavoro dei ragazzi ha coinvolto anche gli ospiti del Centro. Insieme hanno trascorso il tempo, sistemato ed abbellito la struttura, conversato e sorriso. Nella semplicità della relazione hanno donato, avuto, condiviso. Questo è il mondo che vogliamo. Questo deve essere il futuro ma, con gioia possiamo dirlo, in molti casi è già anche il presente. Grazie Scout, per la vostra presenza, per le vostre scelte, per la vostra testimonianza.  

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39C Bolzano Graffiti Jam 2014

Visto il successo riscosso da questo evento negli ultimi tre anni, e la risonanza che ha avuto sia a livello nazionale sia a livello internazionale, è al via la quarta edizione della 39C Bolzano Graffiti Jam.

Per lo svolgimento della manifestazione, Volontarius e l’Ufficio Giovani del Comune hanno individuato le superfici murarie che costeggiano la pista ciclabile di via Mayr Nusser, già utilizzate per il meeting del 2011. Sulla base dell’esperienza maturata nelle precedenti edizioni della Jam, si prevede la partecipazione di circa 90 writers, inoltre grazie alle collaborazioni già attivate con diversi enti e gruppi informali di giovani sarà possibile arricchire l’evento con un programma di attività collaterali concernenti breakdance, djing, rap.

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Giornata Volontarius

Sabato 10 maggio, nella splendida sede del Palazzo Mercantile  di Bolzano, operatori, dipendenti e volontari del gruppo Volontarius-River Equipe-Ecoop si sono trovati per la prima “Giornata Volontarius”. È stata una bellissima occasione per fermarsi, guardarsi negli occhi, conoscersi meglio e comunicare l’impegno che ognuno ha  scelto per la propria vita: riconoscere e rimettere la Persona al centro del proprio pensiero. Ogni persona è importante. E tradurre questo principio in azioni quotidiane, nel proprio operare sia nella professione che nella vita. I referenti di tutti i progetti  hanno avuto modo di presentare l’attività, gli ospiti delle strutture, le persone che si incontrano. Il Presidente ha accompagnato tutti i presenti attraverso la ormai ultradecennale storia di Volontarius, ma ha anche tracciato le linee dell’immediato futuro attraverso i nuovi progetti che verranno affrontati nel solco di una tradizione che si proietta avanti con slancio ed entusiasmo. Le presenze di Paolo Coccheri, ideatore e fondatore delle Ronde della Carità a livello internazionale, nonché ispiratore dei fondatori di Volontarius, di don Mario Gretter, parroco della parrocchia dei Domenicani e dei Piani, nonché Referente per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi, hanno confermato ancor più il carattere di ampio respiro del Gruppo. L’intervento degli amici “Clown del Sorriso” ha contribuito a chiudere, nel pomeriggio, le attività attraverso un momento di grande vicinanza, di complicità, di riconoscimento ed appartenenza. Grazie a tutti per questa giornata dalla quale ripartiamo un po’ più forti, un po’ più uniti, ancor più consapevoli che il sorriso che abbiamo nel cuore può aprirsi sul volto di ognuno a favore di tutti.

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