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Una partita per la Giornata Internazionale della Pace

Giovedì 6 aprile 2017, in occasione della Giornata Internazionale per la Pace, presso lo stadio Druso di Bolzano si terrà un triangolare di calcio a squadre miste. La manifestazione è organizzata dall’ufficio sportivo della Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione con l’Assessorato al Social, l’Associazione Volontarius, la Caritas e l’Associazione SalGi. Saranno coinvolti la squadra professionistica F.c. SudTirol, le ragazze dell’Unterland Dame e diverse persone richiedenti protezione internazionale ospiti di alcune strutture gestite da Volontarius, River Equipe e Caritas.

Di seguito il programma della giornata:

  • 13.00 presentazione della manifestazione;
  • 13.30 inizio triangolare di calcio (partite da 40 minuti);
  • 16.00 degustazione etnica.

Vi aspettiamo!

Una bella merenda alla Scuola Professionale di Laimburg

Dopo che dieci ragazzi ospitati a Casa Laimburg hanno incontrato un gruppo di ragazzi della Scuola Professionale del paese per partecipare a un tour guidato della scuola, hanno proposto ai ragazzi di cucinare per loro piatti etnici per ringraziare dell’ospitalità e per stare ancora insieme.
 
Tutto è nato molto spontaneamente. Giovedì 23 marzo alle 16.30, allo scoccare della campanella per la fine dell’ultima ora di lezione,  la mensa della scuola si è riempita per una merenda a base di cous cous, banane fritte, riso in salsa di arachidi, lenticchie gambiane, lenticchie pakistane allo zenzero e pane pakistano. La scuola stessa ha voluto finanziare la spesa con una generosa donazione di 100€.
 
«L’atmosfera in mensa era bellissima» ha detto Radia, operatrice della struttura di accoglienza Casa Laimburg. Le persone hanno presentato i piatti tipici dei loro paesi di provenienza. Dopodiché non è mancato il tempo per divertirsi e ballare insieme.
 
Una conferma che la sensibilità, i pensieri, il tempo trascorso insieme, gli sguardi che si incrociano e incontrano possono e devono nascere fin dalla scuola, una scuola che ha voglia di conoscere e crescere, mettendosi in gioco e lanciandosi verso l’altro e all’interno della quale si impara a confrontarsi con il mondo esterno, con le diversità e le profonde ricchezze e difficoltà che questo mondo comporta.

A Merano, insieme.

Il vicesindaco di Merano Andrea Rossi ha voluto incontrare alcune persone ospitate a Casa ex Lavoratore di Merano, attive come volontarie in progetti di supporto alle attività del Comune. In questa occasione il vicesindaco ha spiegato loro la storia di Merano mostrando un documento reale risalente al 1317 e allacciandosi ai 700 anni di Merano che ricorrono con il 2017.

La presenza delle persone richiedenti protezione è importante, ha affermato, perché ora fanno parte di Merano e, insieme alla cittadinanza e anzi: come futuri cittadini, possono festeggiare.

Per questo parteciperemo anche noi quando, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, verranno lanciati 10.000 palloncini prima distribuiti dai ragazzi e dagli operatori del Comune di Merano. Attività per la quale le persone partecipanti hanno ricevuto un attestato.

Nel frattempo in piazza alcune persone richiedenti protezione stanno tenendo un laboratorio musicale con bambini e terranno un concerto. La giornata è stata occasione per stare insieme e andare al mercatino, tutti insieme, a festeggiare.

Il forte segnale che ogni giorno scorgiamo di una comunità che si sta sviluppando e che è in grado di prendersi cura del territorio e delle persone che ha accanto. Grazie a tutte le persone che, insieme, lo stanno dimostrando.